Migranti: Mattarella, “non si può affidare ai trafficanti di esseri umani la chiave per le immigrazioni in Europa”

“Il Mediterraneo – mare che è sempre stato sede di civiltà, allevamento di civiltà, sede e luogo di scambi, di conoscenza, e che continua a essere sempre più il baricentro della vita europea – è anche attraversato quotidianamente da sofferenze e da traffici inaccettabili, che vanno contrastati perché non si può affidare ai trafficanti di esseri umani la chiave per le immigrazioni in Europa”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando, a Roma, il personale del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. “Nel corso degli anni – ha ricordato Mattarella – sono state tante le vite salvate nel Mediterraneo e ciò ha comportato, sulla nostra Marina militare e sulla Guardia costiera, la riconoscenza del Paese e l’apprezzamento non soltanto d’Europa ma del mondo intero”. “È una delle condizioni più impegnative della vostra attività – ha aggiunto – che non ha sostituito, ma si è affiancata e si è aggiunta alle altre numerose attività che dovete svolgere e a cui fate fronte nel corso dell’anno”. Un impegno, ha rilevato Mattarella, nel quale “la professionalità è affiancata dal senso di umanità”. Secondo il presidente, “l’attività del salvataggio in mare è particolarmente rilevante nell’immaginario e nell’emozione dei nostri concittadini, ma si affianca a una quantità di compiti di grande importanza che giorno per giorno la Guardia costiera assicura” come quelle “del contrasto al traffico di esseri umani, dell’attività preliminare investigativa da rimettere poi all’autorità giudiziaria e alle forze dell’ordine”. “Desidero, a nome della Repubblica, ringraziarvi e manifestarvi l’apprezzamento per quanto fate”, ha concluso.

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