Giovani: 250 “europei del Sud” e migranti all’evento #CartadiLeuca.1 nel nome di don Tonino Bello

Oltre 250 giovani europei e richiedenti asilo ospiti nei centri Sprar e nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) pugliesi si riuniranno dal 10 al 14 agosto a Santa Maria di Leuca per la seconda edizione dell’evento internazionale “#cartadileuca.1 – Mediterraneo, un porto di fraternità”, promosso dalla Fondazione di partecipazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca” (espressione della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca), in collaborazione con Regione Puglia, Migrantes, Focsiv, Comunità di Sant’Egidio, Banca Etica, Finetica e altre realtà nazionali e internazionali. L’obiettivo è far incontrare i giovani europei e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per dialogare su temi quali la democrazia, la fraternità, la pace, il lavoro. L’evento è stato presentato oggi a Roma nella sede della Fondazione Con il Sud. “È una iniziativa in sintonia con il nostro territorio – ha detto al Sir monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca -, per tenere fede alla nostra identità di ‘europei del Mediterraneo'”. Nel territorio diocesano, ad Alessano, c’è anche la tomba del Servo di Dio don Tonino Bello: “Non vogliamo solo custodire un monumento ma attualizzare il suo messaggio, il suo esempio e i suoi insegnamenti”. E come il territorio pugliese ha saputo accogliere negli anni ’90 gli albanesi che sbarcavano con le navi, oggi mons. Angiuli lancia un appello: “Un fenomeno così importante e decisivo come le migrazioni ritrovi consenso e apporto da parte di tutti noi”. Già lo scorso anno 130 giovani avevano stilato la prima Carta di Leuca, che quest’anno sarà firmata dopo la camminata notturna del 14 agosto verso il santuario di Leuca. Conterrà appelli ai governanti contro muri e divisioni e a favore dell’integrazione e della fraternità. Novità di quest’anno, ha spiegato don Jonatan De Marco, vicedirettore del Parco “Terre del Capo di di Leuca” è la presenza di quattro “Tende della convivialità” per far discutere i giovani su temi diversi, quali l’ambiente, la cultura e la comunicazione, il turismo sostenibile, lo sviluppo integrale: “Vogliamo che dal confronto emergano iniziative concrete. L’idea più fattibile sarà accompagnata e sostenuta da Banca Etica”. Gianfranco Cattai, presidente Focsiv, ha auspicato che “Leuca diventi un laboratorio potente per l’Europa e un appuntamento fisso a cui non mancare”. Anche Alberto Quattrucci, della Comunità di Sant’Egidio, sogna “un movimento di giovani del Sud Europa per creare comunità che possano integrare”. Nicoletta Dentico, di Banca Etica, ha invitato a dedicare attenzione a “giovani e migranti, perché hanno energia, idee originali e innovative”. I giovani possono partecipare gratuitamente all’evento iscrivendosi sul sito www.camminidileuca.it entro il 30 luglio.

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