Ucraina: il 25 giugno pellegrinaggio nazionale alla tomba di San Giosafat in Vaticano

Il 25 giugno, in occasione del 150° anniversario della canonizzazione di San Giosafat Kuntsevych si terrà il pellegrinaggio nazionale, dall’Ucraina e dalla diaspora, alla tomba di San Giosafat in Vaticano. In questo giorno, sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo e padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, celebrerà la Divina Liturgia dalla cattedra pontificia della basilica di San Pietro. Questo privilegio è stato concesso personalmente da Papa Francesco. L’evento inizierà il 24 giugno nella chiesa di Santa Sofia a Roma con il vespro pontificale e l’ufficio della Litia, presieduti da sua Beatitudine Sviatoslav. Dopo la celebrazione si terrà il concerto di musica sacra, con la partecipazione del coro dei seminaristi provenienti dal Seminario teologico di Ivano-Frankivsk. Domenica, alle 12, in piazza San Pietro in Vaticano si terrà la preghiera “Angelus” con il Santo Padre, e alle 13 inizierà La Divina Liturgia pontificale.

Il santo ucraino Giosafat, vescovo e martire, è stato canonizzato più di due secoli dopo la sua morte, nel 1867, da Papa Pio IX. Oggi le sue reliquie sono conservate nella chiesa principale del mondo cattolico, la basilica vaticana di San Pietro, a testimonianza di grande rispetto e valore dell’attività di San Giosafat. I pontefici romani hanno più volte sottolineato che il suo esempio continua ad essere attuale per diffondere il Vangelo con le parole e con gli atti, promuovere l’unità dei cristiani e rispettare i rappresentanti di altre confessioni. Il comitato organizzatore invita gli ucraini residenti in Patria e nella diaspora “a partecipare al pellegrinaggio alle reliquie di San Giosafat, martire per l’unità della Chiesa e del popolo”.

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