Vescovi piemontesi: mons. Bodo delegato per vocazioni, seminari e diaconato. Don Casazza riconfermato consulente ecclesiastico Ucsi

La Conferenza episcopale piemontese (Cep) è stata convocata a Roma, durante l’Assemblea generale della Cei, lo scorso 23 maggio, presso l’Aula “Paolo VI”. A riferire dell’incontro è una nota odierna, a firma di mons. Luciano Pacomio, vescovo delegato Cep per le comunicazioni sociali. Dopo il saluto e l’introduzione dell’arcivescovo presidente, mons. Cesare Nosiglia, sono stati proposti i due membri del Consiglio amministrativo della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Si è poi rieletto consulente ecclesiastico dell’Ucsi per il prossimo quinquennio don Fabrizio Casazza, esprimendo gratitudine a Maurizio Di Schino per l’intervento pedagogico con il commissariamento dell’Ucsi piemontese. È stato nominato il vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, successore di mons. Giuseppe Guerrini, quale vescovo delegato per “Vocazioni e Seminari e Diaconato permanente”. Mons. Marco Brunetti (Alba) ha richiamato l’impegno per l’incontro regionale promosso dalla Pastorale della Sanità. Mons. Pier Giorgio Debernardi (Pinerolo) ha illustrato l’unificazione, avvenuta a livello di Uffici Cei, delle competenze relative ai “beni culturali” e agli “edifici di culto”. Il vescovo segretario, mons. Franco Lovignana, ha richiamato l’attenzione al piccolo aumento del contributo Cep in favore della Facoltà Teologica interregionale. Mons. Francesco Ravinale (Asti) ha illustrato la portata e la riuscita della giornata regionale dei migrante, mentre mons. Gabriele Mana, (Biella) ha riferito sulla realtà della “Casa Speranza” (Biella), che si avvia a buona attuazione con presenza di un servizio ormai stabile.

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