Pentecoste: card. Bassetti, “dare un’energica sterzata alla nostra fede fatta di abitudini e di tanta stanchezza”

“Dobbiamo dare un’energica sterzata alla nostra fede fatta, purtroppo, di abitudini e di tanta stanchezza. Bisogna invocare con forza lo Spirito e chiedergli che la nostra vita faccia un salto di qualità. Lo Spirito ci aiuti tutti a passare dalla stanchezza e, forse, dalla rassegnazione ad un nuovo slancio creativo e contagioso”. Lo ha affermato sabato sera l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, nel corso della veglia per la Pentecoste che ha presieduto nella cattedrale di San Lorenzo. Per il presidente della Cei, “forse troppi cristiani sono convinti che il fuoco della Pentecoste si sia spento o sia rimasto nel Cenacolo, ma quel fuoco è giunto fino a noi”. “Guai – ha ammonito – se noi cristiani fossimo i pompieri, che spengono questo fuoco che ha rinnovato la terra. Guai se invece di essere il ‘sale della terra’ diventassimo il ‘tranquillante’ della nostra ed altrui coscienza”. Secondo Bassetti, “il Signore aspetta dai credenti di oggi una fede più coraggiosa e contagiosa. Lo Spirito, se gli spalanchiamo le porte del cuore, metterà dentro di noi un’energia nuova e misteriosa. Toccherà poi a noi alimentarla, diffonderla perché anche altri vengano accesi e riscaldati da Dio”. Al termine della veglia, il vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, monsignor Paolo Giulietti, ha annunciato la traslazione delle spoglie mortali del venerabile servo di Dio Vittorio Trancanelli dalla chiesa di Santa Maria Maddalena in Cenerente (Pg) alla cappella dell’Ospedale civile di Perugia in programma per domenica 2 luglio.

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