Papa Francesco: messaggio Giornata missionaria, missione non è “ideologia religiosa” o “etica sublime”

“La missione della Chiesa non è la diffusione di una ideologia religiosa e nemmeno la proposta di un’etica sublime”. A precisarlo è il Papa, nel messaggio per la prossima Giornata missionaria mondiale (ottobre 2017). “Molti movimenti nel mondo sanno produrre ideali elevati o espressioni etiche notevoli”, riconosce Francesco: “Mediante la missione della Chiesa, è Gesù Cristo che continua ad evangelizzare e agire, e perciò essa rappresenta il kairos, il tempo propizio della salvezza nella storia. Mediante la proclamazione del Vangelo, Gesù diventa sempre nuovamente nostro contemporaneo, affinché chi lo accoglie con fede e amore sperimenti la forza trasformatrice del suo Spirito di Risorto che feconda l’umano e il creato come fa la pioggia con la terra”. “La sua risurrezione non è una cosa del passato”, scrive Francesco citando l’Evangelii gaudium: “Contiene una forza di vita che ha penetrato il mondo”. “All’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva”, la citazione di Benedetto XVI: “Il Vangelo è una Persona, la quale continuamente si offre e continuamente invita chi la accoglie con fede umile e operosa a condividere la sua vita attraverso una partecipazione effettiva al suo mistero pasquale di morte e risurrezione”.

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