Lavoro: Milano, nasce “Atélier”, sartoria gestita da mamme sarte ospiti di CasArché

“Hanno imparato come prendere le misure, come disegnare i modelli sulla carta velina, come si fa l’imbastitura, la foderatura, la stiratura, gli orli, le cerniere, come si mettono i bottoni e come si usano le macchine da cucire. Ci si sono messe da zero e il loro obiettivo è, nel giro di due anni, di diventare delle sarte fatte e finite”. Si chiama “Atélier” il laboratorio di sartoria da poco avviato dentro CasArché e gestito interamente dalle mamme accolte nella comunità. La Fondazione Arché spiega: “Per il momento, il gruppo è composto da circa 10 persone e un primo lavoro è già stato fatto: le neo sarte hanno realizzato i foulard che sono stati venduti per il musical Grease, nel Foyer del Teatro della Luna. Adesso invece stanno lavorando su commissioni fatte da amici di Arché per riparazioni sartoriali”. A coordinare le mamme è Donatella De Clemente, volontaria di Arché e arteterapista, che si occupa del progetto insieme a Luca Meschi, responsabile dell’area lavoro della Onlus, a Emma Tumino, educatrice e ad un’altra volontaria, Franca Mattiuzzo. “L’obiettivo di Arché – spiega Luca Meschi – è di accompagnare le mamme verso una piena autonomia. Con questo laboratorio sartoriale ci piacerebbe riuscire a creare un’attività che dia lavoro stabile a due persone e contemporaneamente garantisca formazione continua per le donne assistite dai nostri progetti e dal territorio di Quarto Oggiaro. E poi abbiamo un sogno: creare una linea di prodotti di alta gamma da vendere presso diversi canali”. Per informazioni: http://www.arche.it.

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