Diocesi: Padova, il vescovo Claudio Cipolla ha aperto il Sinodo dei giovani

Con la veglia di Pentecoste, solennità che celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti in cenacolo, il vescovo Claudio Cipolla ha aperto stasera in cattedrale il Sinodo dei giovani della Chiesa di Padova: un appuntamento voluto dallo stesso vescovo, che lo aveva preannunciato ai 1.500 giovani della diocesi durante la Gmg di Cracovia dello scorso anno. Il Sinodo dei giovani durerà un anno e si concluderà il giorno di Pentecoste del 2018.
“Cosa, secondo te, vuole il Signore per la Chiesa di Padova?” era la domanda provocatoria lanciata dal vescovo Claudio ai giovani riuniti a Cracovia: una volta rientrati è partito il cammino di preparazione del Sinodo a cura di una commissione di sacerdoti under 35 e di giovani del territorio diocesano. Entro luglio saranno costituiti dei gruppi sinodali, ciascuno di massimo dieci membri tra i 18 e i 35 anni, che lavoreranno sulle tracce realizzate dalla commissione preparatoria: a oggi sono già 129. Gli elaborati saranno oggetto di studio e riflessione per l’assemblea sinodale che consegnerà al vescovo alcune proposte in risposta alla domanda iniziale. Una studentessa, Cristina Berto, ha creato il logo che rilegge in chiave stilizzata il brano evangelico dell’incontro di Gesù con Zaccheo, scelto per accompagnare il Sinodo, mentre Antonio Ambrosin ha scritto testo e musica di un apposito inno, dal titolo “Incontro”.

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