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Università Cattolica: omaggio al card. Comastri per sua “testimonianza di servizio alla persona e in particolare al malato”

L’Università Cattolica del Sacro Cuore rende oggi omaggio al card. Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano, per esprimere “la stima dell’intera comunità accademica per la sua testimonianza di servizio alla persona e in modo del tutto particolare al malato”. È quanto si legge nelle motivazioni dell’omaggio dell’Ateneo al porporato in occasione della celebrazione odierna della solennità del Sacro Cuore di Gesù in corso nella sede romana dell’Università Cattolica. Alla cerimonia, aperta dal rettore Franco Anelli, intervengono il preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Rocco Bellantone, il presidente e il direttore generale della Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli, rispettivamente Giovanni Raimondi ed Enrico Zampedri, il direttore della sede di Roma Fabrizio Vicentini. Interesse per la formazione delle nuove generazioni e per “la ricerca scientifica condotta nel rispetto della dignità della persona”, “grande sensibilità per il mondo della sofferenza” sono i motivi dell’omaggio. Esemplare “l’instancabile e generoso servizio prestato al santuario lauretano come delegato pontificio”. La chiamata di Giovanni Paolo II, più volte “illustre ospite” del Policlinico Gemelli, a servire la Chiesa come suo vicario per lo Stato della Città del Vaticano “ha confermato questa grande attenzione” verso gli emarginati, confermata anche dall’amicizia con madre Teresa di Calcutta, laureata honoris causa della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Ateneo e nella quale, si legge ancora nelle motivazioni “possiamo anche noi riconoscere una comune guida”. Il card. Comastri, conclude il testo, ha sempre accolto gli inviti dell’Università Cattolica per aiutare “ad accompagnare cristianamente, anche alla luce dell’insegnamento e della testimonianza di Papa Francesco, coloro che sono chiamati ad affrontare l’esperienza della malattia e della sofferenza”.

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