Ramadan: messaggio di mons. Zuppi (Bologna), “impegno a isolare quanti sono deformati dal virus della violenza”

“L’impegno a isolare quanti sono deformati dal virus della violenza ne trarrà beneficio ed eviterà che le religioni possano essere usate per giustificare azioni che non hanno niente a che vedere con esse”. Lo scrive mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, in un messaggio ai musulmani della sua città in occasione dell’Aid el Fitr (festa di fine Ramadan) che si celebra quest’anno il 24 giugno. “Frutto del Ramadan – scrive mons. Zuppi – è l’essere umili. Solo l’umile costruisce ponti, di incontro, di amore per gli altri, di disponibilità. Sento l’opportunità di lavorare insieme per migliorare la vita della città, anche con azioni di solidarietà verso i poveri, i rifugiati, gli ammalati, i carcerati. Come la sofferenza raggiunge tutti, senza distinzioni, così le buone azioni raggiungano tutti”. Zuppi conclude il suo messaggio ricordando le parole di papa Francesco: “Più si cresce nella fede in Dio più si cresce nell’amore al prossimo”.

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