Migranti: Impagliazzo (Com. Sant’Egidio), la veglia di preghiera a Roma “occasione per riflettere sulle morti nel Mediterraneo”

“Fare memoria delle tragedie che ogni anno aumentano tra i migranti, che cercano di arrivare in Europa. Quest’anno un migrante su 35, che ha tentato di attraversare il Mediterraneo per arrivare nel Vecchio Continente, è morto. Tra questi, molte donne e bambini”. Lo ha detto il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, a margine della veglia di preghiera “Morire di speranza”, in corso di svolgimento nella basilica di Santa Maria in Trastevere, a Roma, su iniziativa di varie organizzazioni: Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Migrantes, Centro Astalli, Federazione Chiese evangeliche in Italia, Acli, Casa Scalabrini 634, Associazione Papa Giovanni XXIII. Presenti numerosi immigrati, tra i quali alcuni che hanno vissuto terribili viaggi per giungere in Europa. La preghiera “è l’occasione, ma anche un invito, a fermarsi per riflettere su queste morti affinchè si intervenga, a livello europeo, per fermarle e per assicurare un futuro a tante persone costrette a fuggire dai loro Paesi”. Ad aprire la preghiera l’ingresso della Croce accompagnata da una corale africana.

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