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Esorcisti: p. Bamonte (Aie), “scarsa attenzione nei seminari e nelle facoltà teologiche” alla formazione sul mondo demoniaco

“Coloro che sono preposti alla formazione dei seminaristi, alla luce del Vangelo e dell’insegnamento della Chiesa, li istruiscano sulla reale esistenza, consistenza e natura del mondo demoniaco”. È l’appello rivolto da padre Francesco Bamonte, presidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), durante l’intervento all’Assemblea plenaria della Congregazione per il Clero che si è tenuta nei giorni scorsi a Roma. “La scarsa attenzione che nei seminari e nelle facoltà teologiche oggi si rivolge alla realtà del mondo demoniaco e addirittura la sua negazione da parte di alcuni insegnanti, pur preposti alla formazione integrale – spirituale, pastorale e teologica – dei seminaristi, costituiscono una realtà decisamente preoccupante”. Inoltre, ha rilevato, “la diffusa ‘ignoranza’ di tali fenomeni, oltre a provocare un grande impoverimento nella formazione dei seminaristi e dei candidati alla vita religiosa, ha fatto sì che – una volta ordinati sacerdoti e introdotti ‘nel vivo’ del loro impegno pastorale – essi non siano in grado di garantire una profonda direzione spirituale; di offrire un’opportuna catechesi ai fedeli sull’esistenza e sull’attività del demonio; di affrontare le serie problematiche legate all’incremento delle pratiche occulte, che si è registrato negli ultimi decenni, e che ha spalancato la strada a un’azione straordinaria del demonio nella società, sempre più virulenta”. L’auspicio è che “almeno una volta nell’iter di formazione dei seminaristi, sia possibile incontrare un sacerdote esorcista che dia testimonianza, ovviamente in modo adeguato, del ministero da lui svolto”. In tal modo, “la figura del sacerdote esorcista diventerebbe più familiare per i futuri sacerdoti, predisponendo una futura e più fruttuosa collaborazione tra i sacerdoti non esorcisti e quelli esorcisti, a beneficio dei nostri fratelli e sorelle afflitti dal maligno”.

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