Esorcisti: p. Bamonte (Aie), “la loro mancanza in una diocesi può indurre a rivolgersi a ‘operatori dell’occulto’ o a ‘sette’”

“La mancanza di esorcisti in una diocesi può indurre la gente a rivolgersi agli ‘operatori dell’occulto’, o a ‘sette’ di vario genere”. Ne è convinto padre Francesco Bamonte, presidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), che nei giorni scorsi è intervenuto all’Assemblea plenaria della Congregazione per il Clero a Roma. Inoltre, “gli esorcisti non sono soltanto gli strumenti di cui Dio si avvale per sostenere i fedeli nella lotta contro il maligno, ma sono anche i testimoni, la voce e gli ambasciatori della loro drammatica sofferenza “. L’Aie, ha spiegato p. Bamonte, “promuove e incoraggia la collaborazione con esperti in medicina e in psichiatria, di vita cristiana esemplare, e competenti nelle realtà spirituali cristiane”.

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