Papa in Cile: mons. Vargas (Temuco), “conosce le nostre speranze e i nostri problemi”

Dopo trent’anni un Papa tornerà in visita a Temuco, capoluogo della regione cilena dell’Araucanía, segnata dallo storico conflitto con il popolo indigeno mapuche. Proprio per questo la tappa di Temuco sarà particolarmente rilevante nell’ambito della visita del Papa in Cile (15-18 gennaio 2018) e del suo messaggio di pace e riconciliazione. Da qui la gioia del vescovo, mons. Héctor Vargas, da tempo impegnato in prima persona nei colloqui di pace tra Governo e mapuche. Il Papa, ha detto ieri mons. Vargas, “è molto sensibile rispetto a quello che noi siamo, ci conosce molto bene ed è al corrente delle nostre necessità, delle nostre speranze e anche dei nostri problemi, come Paese”. Prosegue il vescovo: “Credo che la visita del Papa in Cile arrivi in un momento particolare, per darci impulso, speranza, fortezza, per confermarci nella fede. Per noi la sua visita è un grande motivo di felicità e di orgoglio”.

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