Papa a Barbiana: card. Betori (Firenze), “una giornata importantissima per la diocesi e per tutta la Chiesa”

Parla di una giornata dal significato “importantissimo sia per la diocesi sia per tutta la Chiesa” il cardinale arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, che al termine della visita del Papa a Barbiana ha incontrato i giornalisti nella sala stampa allestita a Vicchio. “Le parole citate dal Papa, tratte da un’intervista fatta alla madre di don Lorenzo Milani in cui lei diceva: ‘Si renda onore alla Chiesa anche per quello che lui è stato nella Chiesa e che la Chiesa renda onore a lui’ – ha commentato il cardinale – esprimono il senso dell’avvenimento di oggi. Che aveva, come obiettivo portare ulteriore luce sulla figura di don Milani ma anche sulla Chiesa, capace di prendere in mano pagine difficili da interpretare, che richiedono ancora scavo, e quindi di capire il suo non facile rapporto con questo figlio, da cui però è sempre stata amata e mai rifiutata. Difficoltà che non sono mai diventate tortura, tensioni o distacco”.
Il cardinale ha poi affermato: “Mi piace molto il finale del discorso del Papa in cui egli dice: ‘Vengo a rendere quell’onore che don Milani aveva sempre rivendicato per la rettitudine della fede’, e quella possibilità dello spazio della sua azione pastorale intesa non come un’azione da imporre agli altri come unico metodo, ma come un metodo possibile e lecito, un metodo pastorale”.”Quindi – ha aggiunto l’arcivescovo – onore a don Milani oggi, e onore alla Chiesa”. Non c’è bisogno, secondo il card. Betori, di “riabilitazioni”: il priore di Barbiana, ha sottolineato, “non ha mai interrotto il suo legame con la Chiesa”. L’arcivescovo ha anche escluso la possibilità di un processo di beatificazione: Barbiana “deve restare com’è, non diventerà un santuario”.

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