Giornata mondiale rifugiato: Squillaci (Fict), “i minori devono essere più tutelati perché più vulnerabili”

“Nel sistema di accoglienza nazionale, per mancanza di risorse, i minori stranieri sono equiparati ai migranti adulti, ma i minori devono essere tutelati maggiormente perché più vulnerabili. È necessaria una maggiore attenzione sulla valutazione dei loro bisogni, formativi e sanitari”. Lo evidenzia Luciano Squillaci, presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. La Fict cura 14 servizi in diversi Centri di accoglienza dislocati sul territorio nazionale. Nel 2016 ha accolto circa 1200 adulti, di cui l’87% nei Cas e il 12% servizi Sprar, e 985 minori. Il presidente della Federazione evidenzia diversi punti di debolezza nella prassi burocratica, come i tempi lunghi: “Oggi passano circa 24 mesi per avere una risposta alle richieste di soggiorno. Ricordiamoci che non sarà la burocrazia ad aiutarci, nemmeno la costruzione di muri o di reticolati e tanto meno il rifiuto della presa di coscienza che le persone si muovono per migliorare il loro stato. Questo è un flusso naturale e anche se innalzassimo un muro, il disagio comunque troverebbe un varco. È meglio essere organizzati e soprattutto creare una rete informativa, affinché gli stessi migranti e richiedenti asilo sappiano a cosa vanno incontro e cosa troveranno”.

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