Giornata mondiale rifugiato: Caritas Bolzano-Bressanone, “garantiamo accoglienza a chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà”

“Nuove case, consulenze, accompagnamento, ma anche risposte ai bisogni più elementari, come il vitto e l’alloggio. Esemplificativo della moltiplicazione degli sforzi è stato l’incremento di pasti distribuiti: 30mila nel 2015, oltre 59mila nel 2016”. In occasione della Giornata del rifugiato la Caritas di Bolzano-Bressanone fa il punto sull’impegno in favore dei migranti, dopo il primo appello all’accoglienza lanciato da Papa Francesco. “Richiedenti asilo che non hanno la possibilità di cucinare, come anche cittadini extracomunitari in regola. Uomini, donne e bambini, con le famiglie in aumento rispetto agli ultimi anni. A tutti loro garantiamo il bisogno più elementare: il pane”, spiega Senio Visentin, coordinatore della distribuzione pasti Santa Chiara. Un impegno condotto grazie all’intervento di oltre 200 volontari, tra parrocchie e scuole, che coprono quotidianamente i turni della mensa. La Caritas altoatesina accompagna i richiedenti asilo anche nel loro percorso di integrazione. “Sono undici le strutture aperte che ospitano circa 479 persone richiedenti asilo, il 25% dei quali sta già lavorando”, si legge in una nota. Attivo anche un servizio di consulenza per i profughi, che “nel 2016 ha fatto registrare una crescita degli utenti del 70%, sono state aiutate 1.280 persone”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori