Vita: card. Sgreccia, nomina Papa “incoraggiamento a difenderla”

“Sento il dovere di ringraziare vivamente il Santo Padre per questo atto di fiducia confermato dalla nomina a membro onorario della Pontificia Accademia per la Vita, particolarmente significativo per me che mi trovo a ricordare i miei 65 anni di ministero presbiterale, trascorso in una sua parte notevole, altre 40 anni, a servizio della difesa della vita e nello studio dei problemi di bioetica”. Lo scrive il card. Elio Sgreccia, secondo il quale la recente nomina del Papa “è un incoraggiamento a mantenere viva la difesa della vita umana, soprattutto chiarendo e riaffermando l’incompatibilità della morale e della stessa dignità umana con qualsiasi forma di aborto e di eutanasia attiva o omissiva”. “La lunga esperienza di studio e di insegnamento in questo campo – prosegue il porporato – mi ha anche aiutato ad assumere un metodo di approccio alle questioni della difesa della vita, per il quale ogni problema che sorge, o in campo scientifico o nell’ambito sociale dei comportamenti, deve essere affrontato, se necessario anche navigando ‘controvento’, per trovare soluzioni che sviluppino non il compromesso o una mezza verità, ma la più piena realizzazione della dignità umana e della sua vita personale”. Sgreccia ricorda, infine, il monito di S.Agostino che “esorta ad attingere alla fonte della riflessione e della Rivelazione come a una sorgente che può sviluppare sempre nuove conquiste e nuove forme di tutela: ‘Tu non esaurirai mai con la tua sete la sorgente'”.

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