Papa Francesco: Corpus Domini, “bruciando i ricordi e vivendo all’istante si rischia di restare in superficie”

“Ricordare è essenziale per la fede, come l’acqua per una pianta: come non può restare in vita e dare frutto una pianta senza acqua, così la fede se non si disseta alla memoria di quanto il Signore ha fatto per noi”. Lo ha detto il Papa, nell’omelia della Messa del Corpus Domini, celebrata ieri sera sul sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano ed incentrata su un verbo: “Ricordati”. “La memoria è importante, perché ci permette di rimanere nell’amore, di ricordare, cioè di portare nel cuore, di non dimenticare chi ci ama e chi siamo chiamati ad amare”, ha detto Francesco. “Eppure questa facoltà unica, che il Signore ci ha dato, è oggi piuttosto indebolita”, la denuncia: “Nella frenesia in cui siamo immersi, tante persone e tanti fatti sembrano scivolarci addosso. Si gira pagina in fretta, voraci di novità ma poveri di ricordi. Così, bruciando i ricordi e vivendo all’istante, si rischia di restare in superficie, nel flusso delle cose che succedono, senza andare in profondità, senza quello spessore che ci ricorda chi siamo e dove andiamo. Allora la vita esteriore diventa frammentata, quella interiore inerte”.

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