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Ius soli: Bova (Forum sociosanitario), “l’approvazione della legge atto di civiltà”

“Si tratta di una legge che concede, se va in porto, a circa 800.000 bambini, nati in Italia da genitori stranieri o giunti in Italia da piccoli, la cittadinanza italiana, rispettando le giuste limitazioni, poste nella proposta di legge dello ius temperato”. Lo sottolinea al Sir Aldo Bova, presidente nazionale del Forum sociosanitario cristiano, esprimendo “un giudizio positivo” in merito allo “Ius soli”, approvato alla Camera alla fine del 2015 e ora all’attenzione del Senato. “A mio avviso – prosegue – l’approvazione di tale legge di cittadinanza è un atto di civiltà che concretizza il criterio di integrazione delle persone che giungono in Italia per esigenze di lavoro, di tranquillità, di giustizia e di pace”.
Per Bova, “fermo restando i criteri di diritti e di doveri che vanno rispettati da tutti, da coloro che sono italiani da sempre e per storia familiare e da coloro che divengono italiani in questa epoca storica di migrazioni, il riconoscere la cittadinanza italiana a ragazzi che parlano in italiano, fra l’altro con accenti regionali, che studiano in Italia, che articolano il pensiero in italiano, che frequentano ambienti italiani sociali, sportivi, sanitari, formativi, ambientali in genere, è un dovere, costituisce un atto di civiltà e, certamente, contribuisce a generare più inclusione e partecipazione nelle nostre città”.

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