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Attacco moschea di Londra: arcivescovo Welby, “un crimine contro Dio e contro l’umanità”

Parole durissime di condanna quelle pronunciate dall’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, capo della Chiesa anglicana di Inghilterra, dopo che nella notte un uomo si è lanciato con un furgone contro un gruppo di fedeli davanti alla Muslim Welfare House nel Nord di Londra, uccidendo una persona e ferendone altre. In un comunicato diffuso questa mattina, Welby scrive: “La libertà di culto senza paura è un diritto di cui abbiamo cura come nazione e che abbiamo conquistato con grandi costi umani dopo molti anni. Lo spaventoso attacco ai musulmani di Finsbury Park è un attacco a tutti noi e alla cultura e ai valori del nostro Paese. In un tempo in cui tutti stiamo piangendo la perdita di preziose vite umane a Londra e Manchester, questo attacco brutale non può che aggravare il trauma. La volenza genera solo più violenza e serve solo agli interessi di chi vorrebbe terrorizzare gli altri. Questa sfrenata e crudele azione non produce alcun bene e non può in alcun modo essere giustificata o scusata. Esattamente come abbiamo detto nei precedenti attacchi, è un crimine contro Dio e contro l’umanità”.

In un tweet, l’arcivescovo Welby ha poi espresso solidarietà alle vittime: “L’attacco alla moschea a Finsbury Park è aberrante. Esprimiamo solidarietà ai nostri amici musulmani e preghiamo per i familiari dei defunti e per quanti sono stati feriti”.

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