Sgombero richiedenti asilo Roma: Iacomini (Unicef Italia), “è inaccettabile, decine di bambini lasciati in strada”

“Quello a cui abbiamo assistito ieri è inaccettabile: a Roma, sotto i nostri occhi, decine di bambini con le loro famiglie sono stati lasciati in strada a seguito dello sgombero operato in via Vannina, in zona Tiburtina”. È l’accusa lanciata oggi da Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, a seguito dello sgombero di due capannoni fatiscenti in cui – si legge in una nota – “avevano trovato rifugio circa 500 richiedenti asilo, di cui famiglie con bambini anche molto piccoli, che vivevano in situazioni limite ma che avevano iniziato un percorso di accoglienza”. “È questa la risposta ‘francescana’ della sindaca Raggi al ‘problema’ dei migranti? Lasciare che decine di bimbi che hanno bisogno di protezione e aiuto vivano in strada?”, chiede Iacomini, secondo cui ora “ci sono centinaia di persone accampate lungo le strade romane, bambini che piangono, che giocano con le poche cose che sono riusciti a prendere prima dello sfratto, prima che la loro casa fosse sigillata col filo spinato”. “Ci auguriamo che l’assessore Baldassarre intervenga al più presto per risolvere questa emergenza dimostrando umanità e lungimiranza”, prosegue il portavoce, rilevando che “non possiamo credere a una sua adesione serena alle recenti affermazioni di Grillo e Raggi sul tema dei migranti”.

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