Diocesi: card. Betori (Firenze), “con grande gioia accoglieremo Papa Francesco a Barbiana”

“Con grande gioia fra cinque giorni accoglieremo Papa Francesco a Barbiana, in visita privata per pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani”. È iniziato con queste parole l’intervento del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, all’assemblea del clero fiorentino, a Monte Senario. “Quando proposi al Papa di venire a Barbiana per il 50° anniversario della morte di don Milani temetti di aver osato troppo, ma rimasi subito sorpreso dalla disponibilità di Papa Francesco a prendere in considerazione l’invito e grande fu la felicità quando il Segretario di Stato mi confermò che il Papa aveva deciso di venire”, ha raccontato il cardinale. “Ancor più lieto fui poi nell’apprendere, dalla lettera che ufficialmente mi dava notizia della visita, che il Papa aveva pensato di unire nella stessa giornata l’omaggio a un’altra rilevante figura di sacerdote italiano del secolo scorso, andando a pregare sulla tomba di don Primo Mazzolari nella parrocchia di Bozzolo. Diventava così evidente con questo duplice gesto, l’intento di Papa Francesco di richiamare l’attenzione sull’identità e la missione del prete e sul legame di questi con la gente affidatagli nel ministero parrocchiale”.
“Come clero fiorentino – ha proseguito Betori – ci sentiamo particolarmente onorati dalla decisione del Papa e dobbiamo sentire rafforzata la nostra responsabilità nel custodire in modo fedele e creativo l’eredità che don Milani e, con lui, tutti i protagonisti del cattolicesimo fiorentino della metà del Novecento ci hanno lasciato. È un’eredità che chiama a un serio radicamento nella fede e nella vita spirituale, a una comprensione sempre più profonda del legame del Vangelo con la storia, a una compromissione senza riserve per i fratelli, specialmente per quanti soffrono”. “Di tutto questo vogliamo fare memoria non solo il prossimo 20 giugno con il Papa, ma poi anche il 26 giugno, giorno anniversario della morte di don Lorenzo, nella messa che celebrerò a Barbiana”, ha reso noto l’arcivescovo di Firenze, ricordando che la visita del Papa sarà privata e si svolgerà “in una forma riservata e non ufficiale”. Per volere di Francesco, potranno partecipare solo i discepoli di don Milani ancora viventi, un gruppo di sacerdoti della diocesi e alcuni ragazzi ospiti di case-famiglia.

 

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