Comunicazioni sociali: Grottammare, dal 22 al 25 giugno il IV “Meeting nazionale giornalisti cattolici e non”

Oltre 30 relatori di spicco nel panorama nazionale dell’informazione, sette strutture alberghiere coinvolte, oltre duecento giornalisti da tutta Italia, momenti di intrattenimento, solidarietà ed iscritti anche dall’estero. Sono solo alcuni dei numeri della quarta edizione del “Meeting nazionale giornalisti cattolici e non” in programma dal 22 al 25 giugno a Grottammare nelle Marche, e presentata oggi nel comune del litorale marchigiano. “Tutto nel mondo è intimamente connesso” (Papa Francesco), questo il tema dell’evento che è stato organizzato in collaborazione tra l’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana (Cei), la Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), l’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi), Tv2000, Radio InBlu, Agenzia Sir, Avvenire, Ordine Dei Giornalisti, L’Ancora e La Vita Picena. Denso il calendario di appuntamenti programmato per i quattro giorni: incontri, workshops, tavole rotonde, che avranno luogo anche ad Arquata del Tronto, uno dei territori vicini colpiti dal sisma della scorsa estate. Tra i relatori saranno presenti monsignor Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, l’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, Amministratore apostolico del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini, il direttore delle relazioni Istituzionali Rai Fabrizio Ferragni, i direttori delle testate Avvenire, Marco Tarquinio, Tv 2000, Paolo Ruffini. In attesa di conferma definitiva la presenza del presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani.
“Saranno giorni di confronto importante e attese a livello nazionale sulle tematiche al centro dell’evento – ha affermato il responsabile organizzativo del Meeting, Simone Incicco – relatori di alto livello parleranno della nostra professione e di come sta cambiando. Nella seconda giornata ci si sposterà ad Arquata del Tronto perché avremo la possibilità di toccare con mano la situazione dei luoghi del terremoto”. “E’ motivo di orgoglio per noi ospitare un evento come quello del Meeting ed essere una terra di confronto sulla comunicazione vista nell’ottica delle sensibilità cattoliche che da sempre sono state disposte a confrontarsi con il mondo laico – ha detto il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini –; sarà un momento importante in cui si riconnette la città con un dibattito nazionale e raramente abbiamo la possibilità di confrontarci con personaggi di questa importanza”. A fare gli onori di casa i vescovi della diocesi di San Benedetto, Ripatransone e Montalto, monsignor Carlo Bresciani e il vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni D’Ercole, che hanno fortemente sostenuto l’evento che, nelle intenzioni degli organizzatori, “sarà un modo per far conoscere ulteriormente il territorio, le splendide città turistiche capaci di accogliere decine di operatori della comunicazione provenienti da tutta Italia”.
La “Riviera delle Palme” ha “dimostrato in maniera evidente la propria vocazione all’ospitalità e alla solidarietà. Ne abbiamo avuto prova in questi mesi di emergenza post-sisma e il Meeting potrebbe dare una piccola risposta ai molti albergatori che sono stati generosi fin dai primi giorni dell’emergenza nell’accogliere i terremotati e che, ora, temono che gli effetti indiretti del terremoto possano compromettere la prossima stagione turistica. Vogliamo quindi estendere a tutti un invito caloroso a scoprire le bellezze di questa terra e a sostenere realmente le economie di un territorio generoso che vive oggi un momento di forte difficoltà”.

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