Germania: cardinale Marx riconsacra la chiesa sul monte Weldelstein, edificio di culto più alto del Paese

Dopo due anni di restauro è stata restituita al culto la chiesa “più alta” della Germania: posta a 1730 metri sul Weldelstein, nelle Alpi bavaresi, la chiesetta dedicata a Maria Patrona Bavariae è stata solennemente riconsacrata ieri dall’arcivescovo di Monaco-Frisinga, il cardinale Reinhard Marx. La Wendelsteinkirche è stata riaperta con una Eucaristia alla quale hanno partecipato oltre 500 amanti della montagna, e il cardinal Marx ha evidenziato nell’omelia come essa sia un simbolo della responsabilità condivisa di tutti per la natura: “la Casa della Creazione – ha detto Marx – non è degli individui, non è di un continente, ma è la vita stessa di tutti”. Proprio oggi questa responsabilità condivisa “è così importante”, ha detto il cardinale per il quale, noi “come cristiani non possiamo avere interessi individuali” e “invece tutti gli sforzi dovrebbero essere indirizzati alla protezione della casa della creazione”. Per questo la piccola chiesa in pietra non era un corpo estraneo ma “chiese e croci lungo le strade ricordano il completamento dell’azione creativa e per l’essere umano – ha evidenziato Marx – rappresentano la voce del paesaggio, la voce della creazione”. La Wendelsteinkirche, consacrata nel 1890, era stata chiusa nel 2015 per urgenti lavori di consolidamento a causa dell’umidità: tutto il materiale necessario è stato trasportato in funicolare e in elicottero. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 700mila euro, dei quali 640mila stanziati dall’Ordinariato arcivescovile di Monaco di Baviera.

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