Ecumenismo: Sae, dal 23 al 29 luglio ad Assisi su “riforma, profezia e tradizione nelle Chiese”

Si svolgerà dal 23 al 29 luglio, alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli (Assisi), la 54ª Sessione di formazione ecumenica del Segretariato attività ecumeniche (Sae), associazione interconfessionale di laici a partire dal dialogo ebraico-cristiano. I lavori, sul tema “E’ parso bene allo Spirito Santo e noi” (At 15,28). Riforma, profezia e tradizione nelle Chiese”, riprendono e articolano in modo nuovo il trinomio esaminato nel 2016. In primo piano, in questo anno di celebrazioni dell’“evento Lutero” – informano gli organizzatori – è l’elemento della Riforma, riferito “non solo come momento storico che ha originato nuove denominazioni cristiane, ma più in generale come esigenza di rinnovamento in ogni chiesa che si riferisce al messaggio di Gesù di Nazareth”. A caratterizzare la sessione è “la sinergia tra contenuti e forme che costituiscono parte integrante di quella che si offre come un’esperienza ecumenica integrale”. Conferenze, tavole rotonde, ma anche gruppi di studio che articolano ed approfondiscono il tema generale, laboratori di narrazione e di cinema, meditazioni bibliche mattutine e liturgie confessionali ed ecumeniche serali, canto, momenti conviviali che relazionano persone di diverse confessioni dal sud al nord dell’Italia. Al centro di ogni momento c’è il valore della relazione, anima della realtà trinitaria, dinamica che pervade l’intera realtà umana. L’incontro tra persone che provengono da diverse aree della penisola è arricchito e potenziato dalla presenza di relatori, relatrici e partecipanti appartenenti a diverse confessioni e denominazioni cristiane, alla religione ebraica e islamica, docenti universitari e ricercatori. Nelle plenarie interverranno, tra le voci evangeliche, Eric Noffke, Paolo Ricca, Luca Maria Negro, Davide Romano; tra quelle cattoliche Lisa Cremaschi, Francesca Cocchini, Severino Dianich, Carlo Molari, Simone Morandini, Giovanni Cereti, Gianfranco Bottoni, Andrea Grillo; tra le voci ortodosse Traian Valdman e Dionisios Papavasileiou.

Come ogni anno non mancherà la presenza ebraica, interverranno infatti la storica Anna Foa, il saggista Bruno Segre, la rabbina Barbara Aiello, né quella islamica attraverso l’intervento di Nibras Breigheche. Coordineranno i gruppi di studio, tra gli altri, Brunetto Salvarani, Placido Sgroi, Anna Maffei, Ermanno Genre. Contribuiranno allo svolgimento del programma membri delle comunità operanti nel territorio: i monaci di Bose, operanti a San Masseo, la Pro Civitate Christiana di Assisi che ospiterà il Culto di Santa Cena, presieduto dal pastore Antonio Squitieri, le suore dell’Atonement di Assisi. La preghiera ortodossa presieduta dall’arciprete ortodosso romeno George Vasilescu sarà ospitata nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Alla Domus Pacis si terranno le celebrazioni ecumeniche di apertura e di chiusura della sessione che ospiterà anche l’Eucaristia cattolica, presieduta da don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio nazionale ecumenismo e dialogo della Cei, e l’accoglienza dello Shabbat a cura dello psichiatra ebreo Sandro Ventura. Come è consuetudine delle sessioni Sae, saranno attivate attività specifiche per i bambini e i ragazzi.

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