Diocesi: mons. Nolè (Cosenza-Bisignano), “parlare di famiglia non è un privilegio, tutti dobbiamo occuparcene”

“Parlare di famiglia non è un privilegio, tutti dobbiamo occuparcene”. Lo ha affermato l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Francesco Nolè, concludendo i lavori della tavola rotonda su “La famiglia, principalmente un’opportunità!” che si è svolta mercoledì 7 giugno ad Andreotta di Castrolibero (Cs). In una nota diffusa oggi dal Forum provinciale delle associazioni familiari di Cosenza, si legge che l’arcivescovo “ha invitato tutti ad occuparsi della famiglia in quanto è il pilastro della nostra società e come tale va difesa”. “Tutti quelli che abbiamo a cuore la famiglia dobbiamo dire chiaramente a tutti che famiglia vogliamo”, ha affermato mons. Nolè, rilevando che “se nella ‘Amoris Laetitia’ si parla di gioia, perché poi vediamo tante esperienze di dolore e di separazione?”. “Perché l’amore di cui parla l’esortazione apostolica è un amore cristiano: fedele, indissolubile e unico”, ha proseguito l’arcivescovo, secondo cui “dobbiamo riconquistare la nostra umanità dando valore allo stare insieme delle famiglie”. “Per questo – ha spiegato – ho chiesto che i corsi di preparazione al matrimonio prevedano almeno 12 incontri”. “Ed allo stesso modo – ha aggiunto mons. Nolè – auspico che nascano, anche dalla sinergia espressa dalle associazioni presenti a questa tavola rotonda, dei corsi di accompagnamento al matrimonio civile nei Comuni”. Nel corso dell’incontro, Gianluca e Zaira Marino, responsabili dell’Ufficio diocesano di Pastorale familiare, hanno sottolineato l’importanza di “un accompagnamento alle famiglie nascenti” per aiutarle “ad evitare le due grandi tentazioni: l’individualismo che impedisce all’io di aprirsi al noi, e il familismo che al contrario li fa vivere separati dalla società senza aprirsi agli altri”.

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