Sinodo 2018: Chiese umbre, i giovani a confronto col documento preparatorio

I giovani umbri si sono confrontati col documento preparatorio al Sinodo dei vescovi sui giovani e hanno risposto alle venti domande del questionario curato dalla Segreteria generale. Lo hanno fatto nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 26 maggio, presso l’abbazia dei santi Felice e Mauro in Castel S. Felice di S. Anatolia di Narco. Ne dà notizia oggi la Conferenza episcopale umbra in una nota con la quale informa che “ogni diocesi era rappresentata da quattro giovani, più i sacerdoti o laici responsabili della Pastorale giovanile”. A guidare i lavori, ai quali hanno partecipato anche i giovani rappresentanti dell’Azione Cattolica e dell’Agesci, è stato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, delegato della Conferenza Episcopale umbra per la Pastorale giovanile. Prima della divisione in sei tavoli di lavoro, Boccardo ha portato ai presenti i saluti del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana e di quella umbra: “Il nostro cardinale – ha detto – ci incoraggia in questo nostro lavoro e guarda con fiducia al mondo giovanile regionale”. “Questa giornata – ha proseguito – è un momento di grande responsabilità e quindi dobbiamo impegnarci per produrre frutti abbondanti da inviare alla Segreteria generale del Sinodo, per il bene della Chiesa universale”. La giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio con la celebrazione eucaristica presieduta da Boccardo.

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