Salute: Ospedale Bambino Gesù, un test predice l’efficacia del vaccino antinfluenzale per pazienti con Hiv

Un test genetico che permette di sapere se il vaccino antinfluenzale avrà o meno effetto sui pazienti affetti da Hiv. È quanto ha messo a punto il gruppo di ricerca in infezioni congenite perinatali guidato da Paolo Palma dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of immunology” e premiato con l’European Research MasterClass, al congresso annuale dell’European Society of pediatric infectious diseases, tenutosi nei giorni scorsi a Madrid. “La ricerca – si legge in una nota – ha coinvolto 40 pazienti affetti da Hiv e ha permesso di individuare i marcatori genetici che predicono quale sarà la risposta dell’organismo al vaccinazione antinfluenzale”. “Questo approccio sperimentale – prosegue la nota – rappresenta il primo passo verso un intervento vaccinale personalizzato per le categorie di pazienti a rischio come quelli immunocompromessi, che hanno cioè problemi di diversa natura legati a un’insufficiente difesa immunitaria”. “Il test predittivo dovrà adesso essere testato su coorti più grandi per validarne l’efficacia anche per quella parte di popolazione pediatrica malata di Hiv che risponde alla vaccinazione, ma in maniera insufficiente”, spiega Palma, secondo cui “in prospettiva, questi test potranno essere allargati anche ad altre tipologie di pazienti immunocompromessi (per esempio quelli reduci da trapianto) ed essere estesi alle diverse formulazioni vaccinali esistenti”. “Lo studio – conclude la nota – è stato possibile anche grazie all’utilizzo di una tecnica di analisi del sangue, messa a punto sempre dai ricercatori del Bambino Gesù, che consente di estrarre una grande quantità di informazioni dal sangue di un bambino anche in presenza di campioni estremamente ridotti (circa 2 millilitri di sangue)”.

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