Istat: disoccupazione in calo, stabile per i giovani. L’occupazione continua a crescere tra gli over 50

Il tasso di disoccupazione nel mese di aprile è diminuito dello 0,4% rispetto a marzo e dello 0,6% rispetto all’aprile di un anno fa, attestandosi sull’11,1%, il livello più basso dal settembre 2012. Lo comunica l’Istat insieme al dato, più significativo in quanto relativo al totale della popolazione e non solo a quella attiva, dell’aumento del tasso di occupazione che sale al 57,9%, il risultato più elevato da otto anni a questa parte. Gli occupati in più sono 94 mila (+0,4%) rispetto al mese di marzo e 277 mila rispetto all’aprile del 2016. Ma la crescita è quasi tutta concentrata tra gli ultracinquantenni (+362 mila). Nella fascia 15-34 l’aumento è di 37 mila unità, mentre tra i 35 e i 49 anni gli occupati addirittura scendono di 122 mila unità. L’Istat spiega che su questo dato incidono sia il fattore demografico, con l’invecchiamento della popolazione, sia quello dell’aumento dell’età pensionabile.
Il tasso di disoccupazione giovanile (relativo cioè alla fascia 15-24) non è diminuito rispetto a marzo, quando pure si era toccato il livello minimo dal febbraio 2012; infatti nel confronto con l’aprile del 2016 si registra un calo netto di 3 punti percentuali.
In lieve aumento, dopo il calo di marzo, il numero degli inattivi, coloro che non hanno un lavoro e non lo cercano: ad aprile risultano lo 0,2% in più (24 mila persone) rispetto al mese precedente.

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