Femminicidio: Comunità Papa Giovanni XXIII, “la prostituzione è una forma di violenza di genere”

“La prostituzione è una forma di violenza di genere. Serve una legge per sanzionare gli uomini che comprano sesso”. Sono le parole di Irene Ciambezi , operatrice contro la tratta della Comunità di don Oreste Benzi e autrice del recente libro-inchiesta “Non siamo in vendita” (Sempre Edizioni) sulla tratta delle minorenni sfruttate sessualmente in Italia. La Comunità Papa Giovanni XXIII è intervenuta oggi in Senato nella Commissione d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere, presieduta dalla senatrice Francesca Puglisi. “I dati dimostrano come gli uomini che acquistano servizi sessuali siano più inclini a commettere atti di violenza contro le donne – continua Ciambezi –. Inoltre considerare normale la prostituzione ha un impatto negativo sulla percezione che i giovani hanno della sessualità”.

Nel 2016 la Comunità Papa Giovanni XXIII ha accolto 150 donne vittime di tratta. Il 15% delle donne inserite nei programmi di protezione ed integrazione sono minorenni.  “Nel 2016 i femminicidi in Italia sono stati 80 (da gennaio a settembre 2016). Nel 10% dei casi le donne sono state uccise dai loro clienti mentre si prostituivano”, conclude Irene Ciambezi. La Comunità Papa Giovanni XXIII promuove, insieme ad un cartello di associazioni, l’iniziativa “Questo è il mio Corpo”, campagna di liberazione per le vittime della tratta e della prostituzione. La campagna chiede al Parlamento di adottare una legge, ispirata al modello nordico, che contrasti la domanda del sesso a pagamento multando i clienti. Info: www.questoeilmiocorpo.org.

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