Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Papa Francesco: ai malati di Huntington, “nessuno di voi si senta un peso, siete preziosi agli occhi della Chiesa”

Vaticano, 18 maggio 2017: Papa Francesco riceve in Udienza le persone affette dalla còrea di Huntington, accompagnate dai loro familiari (L'Osservatore Romano (www.photo.va) / SIR)

Durante il suo ministero, Gesù “ha incontrato tanti ammalati, si è fatto carico delle loro sofferenze, ha abbattuto i muri dello stigma e della emarginazione che impedivano a tanti di loro di sentirsi rispettati e amati”. Lo ha ricordato il Papa ai malati di Huntington, ricevuti oggi in udienza in Aula Paolo VI. “Per Gesù la malattia non è mai stata ostacolo per incontrare l’uomo, anzi, il contrario”, ha spiegato: “Ci ha insegnato che la persona umana è sempre preziosa, sempre dotata di una dignità che niente e nessuno può cancellare, nemmeno la malattia”. “La fragilità non è un male”, ha detto Francesco: “E la malattia, che della fragilità è espressione, non può e non deve farci dimenticare che agli occhi di Dio il nostro valore rimane sempre inestimabile”. “Anche la malattia può essere occasione di incontro, di condivisione, di solidarietà”, la proposta del Papa: “Gli ammalati che incontravano Gesù venivano rigenerati anzitutto da questa consapevolezza. Si sentivano ascoltati, rispettati, amati”. “Nessuno di voi si senta mai solo, nessuno si senta un peso, nessuno senta il bisogno di fuggire”, l’appello: “Voi siete preziosi agli occhi di Dio, siete preziosi agli occhi della Chiesa!”.

© Riproduzione Riservata
Chiesa