Giovani: Osservatorio “Generazione Proteo”, “la disoccupazione fa paura. Pronti ad andare all’estero ma non entusiasti”

Per il 22,9% dei giovani italiani “la disoccupazione fa paura, ma il 37,5% ha una preoccupazione ancora più alta, quella di non poter realizzare i propri sogni”. Questi alcuni dei dati raccolti nel 5° Rapporto di Ricerca dell’Osservatorio “Generazione Proteo”, presentato oggi a Roma nel corso di “#ProteoBrains2017”. Dalla ricerca realizzata dalla Link Campus University con il coinvolgimento di circa 20mila studenti italiani, fra i 17 e i 19 anni, emerge che la “cult generation” è “disposta a fare sacrifici (29,7%), anche ad andare all’estero dove, per il 45,1%, è molto più facile fare impresa”. “Pronta ma non entusiasta”, sottolinea la ricerca, evidenziando che “il 38% degli intervistati sostiene infatti che lasciare l’Italia non piacerebbe affatto”. Rispetto al terrorismo, i giovani ritengono (per il 69,3%) che anche l’Italia corra un rischio ma, nonostante questo, il 79,8% dei ragazzi non ha modificato le proprie abitudini. Per gli intervistati, “ci vogliono più controlli (28%), occorre espellere gli immigrati irregolari (20%), bisogna chiudere le frontiere (17%)”. Lontane dalla politica – “il 67,1% dice che gli interessa poco o per nulla” – le giovani generazioni chiedono “maggiore onestà (32%) e vicinanza alle esigenze dei cittadini (22,5%)”. Gli immigrati vengono considerati un’emergenza umanitaria (37,8%) e una questione internazionale (24,5%). Per i giovani, una “società giusta” è quella in cui si rispetta la legge (26,9%), si tutelano i diritti (25,7%) e si rendono uguali le persone (21,4%). Preoccupante è il dato relativo alla pena di morte: il 62,4% non la rifiuta, “perché chi commette un reato deve pagare con la sua stessa vita (48,7%)”. Andrebbe punito con la pena capitale chi commette reati relativi a pedofilia (30,6%) e terrorismo (26,2%).

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