Michele Scarponi: il ricordo di Cassani, Malagò, Aru, Valverde, Nibali e Contador

“Ieri in corsa si affianca a me. Michele sorride, come sempre. Contento della vittoria, parla del Giro. Ed ora son qui a piangerlo. Dio mio”. Con un tweet Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, ricorda Michele Scarponi, travolto oggi da un furgone mentre si stava allenando nei pressi di Filottrano (Ancona). Il mondo del ciclismo è in lutto e si susseguono messaggi e parole di condoglianze rivolte alla moglie. Scarponi era papà di due gemelli ancora in tenera età. L’Astana, team per il quale Scarponi correva, afferma in una nota che la scomparsa del corridore “è una tragedia troppo grande”. “Abbiamo perso un grande campione e un ragazzo speciale, sempre sorridente in ogni situazione. Era un punto di riferimento per tutti nel team Astana Pro”. Il ciclista Fabio Aru, altro campione delle due ruote afferma: “Tragedia infinita… Non esistono parole. Riposa in pace amico mio”. Alejandro Valverde, atleta spagnolo, dichiara: “Sin palabras (senza parole). Scompare una grande persona e un gran ciclista”. Alberto Contador, anch’egli spagnolo, ricorda di Scarponi, “gran persona”, il “sorriso contagioso”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si dice, anch’egli con un tweet, “profondamente colpito dalla tragica scomparsa di Michele Scarponi”. Commosso anche il ricordo di Vincenzo Nibali: “Non lo so, non ce la faccio, non ho parole amico mio”.

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