Malaria: Medici con l’Africa-Cuamm, “nel 2016 in trattamento quasi 207mila persone. In Mozambico nuova area di intervento”

“Nel 2016 le persone messe in trattamento per malaria da Medici con l’Africa-Cuamm sono state 206.850, in Angola, Etiopia, Mozambico, Tanzania, Uganda, Sierra Leone e Sud Sudan. Proprio in questi giorni è stata aperta in Mozambico la nuova area di intervento, con un progetto partito nella provincia di Cabo Delgado, nel nord del Paese”. È quanto si legge in una nota di Medici con l’Africa-Cuamm, ong attiva in campo sanitario dal 1950, nell’approssimarsi del “World Malaria Day”, la giornata che sarà celebrata il 25 aprile su iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità per sensibilizzare sul problema della malaria in tutto il mondo. “Una malattia – prosegue la nota – che solo nel 2016 ha fatto registrare 212 milioni di casi, con 429.000 morti”. “I bambini sono i più esposti al contagio – spiega Giampietro Pellizzer, infettivologo di Medici con l’Africa-Cuamm – perché non hanno ancora sviluppato alcuna immunità”. “I due terzi delle morti per malaria – prosegue Pellizzer – riguardano proprio i bambini sotto i 5 anni: nel 2015 sono stati 303.000 i bambini morti di malaria nell’Africa sub-sahariana”. “Nella provincia di Cabo Delgado – spiega Piera Fogliati, medico esperto in sanità pubblica, a capo del progetto – la malaria ha un’incidenza del 25% ed è una delle maggiori cause di malattia”. “Con il nostro progetto interverremo in due distretti della provincia, Balama e Montepuez, per raggiungere circa 170mila abitanti”, prosegue Fogliati. “Nei distretti di Montepuez e Balama, dove nel 2015 sono stati registrati 75mila casi di malaria, un’attenzione particolare sarà rivolta alla tutela delle mamme e dei bambini”, conclude la nota, evidenziando che “delle 170mila persone che si punta a raggiungere con le attività, 34mila saranno future mamme e bambini al di sotto dei 5 anni”.

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