Turismo religioso: definiti i “Cammini di Francesco in Toscana”, quasi 300 chilometri sulle tracce del santo di Assisi

Sono quasi 300 i chilometri dei “Cammini di Francesco in Toscana”, percorsi che collegano Chiusi de La Verna a Sansepolcro, Castiglion Fiorentino a Cortona, Arezzo e gli altri sei Comuni della Valtiberina (Pieve Santo Stefano, Badia Tedalda, Sestino, Anghiari, Caprese Michelangelo e Monterchi). Nella giornata di ieri, nel Palazzo arcivescovile di Arezzo, l’associazione dei “Cammini di Francesco in Toscana” ha presentato gli itinerari. “Il Poverello di Assisi – ha spiegato l’arcivescovo di Arezzo, monsignor Riccardo Fontana – continua ad essere un punto di riferimento per tante persone, ciascuna con un percorso e una storia diverse”. “Il Santuario di La Verna, in questo senso è il simbolo di tutto ciò: sul Sacro Monte ogni anno vengono accolte migliaia di persone, alla ricerca di una dimensione spirituale”, ha osservato l’arcivescovo, secondo cui “il progetto dei ‘Cammini di Francesco’ vuole recuperare proprio questo spirito: si tratta di un percorso aperto a tutti, senza etichette”. “Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) – si legge in una nota – ha già stanziato due milioni di euro, destinati ai Comuni coinvolti, per la messa in sicurezza dei sentieri che potranno essere percorsi a piedi, in bici o a cavallo”. Per Giovanni Tricca, presidente dell’associazione, “in un periodo in cui la costruzione dei muri sembra essere tornata in voga, rilanciare la proposta dei cammini vuol dire recuperare una cultura dell’accoglienza e dell’inclusività”. “I ‘Cammini di Francesco in Toscana’ – conclude la nota – si collegano, attraverso sentieri comuni, anche con i ‘Cammini di Francesco’ in Emilia Romagna, Umbria, Marche e Lazio”.

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