Card. Bagnasco: incontri a Mosca e Istanbul con patriarchi Kirill e Bartolomeo I. “Se viene meno la fede cristiana, è avvilita la dignità umana”

Quali impressioni ha ricavato il cardinale Angelo Bagnasco incontrando a Mosca il patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill, e a Istanbul, il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, due eminenti figure del mondo ortodosso? “Il ruolo di presidente del Ccee – spiega il cardinale – comporta anche questi incontri allo scopo di crescere nella reciproca conoscenza e nel cammino ecumenico. Il patriarca Kirill e il patriarca ecumenico Bartolomeo mi hanno molto colpito: sono persone di carisma, guidate dalla fede in Cristo e dall’amore alla Chiesa”. In loro, aggiunge il presidente della Cei e del Ccee, “traspare serenità e realismo nel considerare le sfide del secolarismo dilagante, che sia la Chiesa ortodossa che quella cattolica devono affrontare. Anche per questo siamo convinti di accelerare ogni possibile collaborazione al fine di annunciare il Signore Gesù nel continente. Tutti vediamo che, venendo meno la fede cristiana, è avvilita la dignità umana”.

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