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Ospedale Bambino Gesù: al via la campagna “Dammi il 5” per una sana alimentazione infantile

Una serie di cartoni animati in cinque puntate, una guida per gli insegnanti, un libro di avventure per bambini, incontri formativi con le maestre nei 16 Comuni che hanno aderito al progetto patrocinandolo, un evento finale nei teatri, dedicato ai piccoli e ai loro genitori, e uno speciale concorso tra scuole. E’ la campagna dei pediatri e dei nutrizionisti “Dammi il 5″ presentata questa mattina a Roma per combattere l’obesità infantile che colpisce più del 30% dei giovanissimi e promuovare una sana alimentazione nei bambini. A scendere in campo è l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e l’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), e con il patrocinio della Società italiana di pediatria (Sip). “Un bimbo italiano su tre è in sovrappeso”, afferma Alberto Villani, presidente nazionale della Sip. All’origine dell’eccesso ponderale “una dieta squilibrata e troppo ricca di grassi e una diffusa sedentarietà che interessa attualmente il 16% dei giovanissimi”. Nelle prossime settimane partirà il tour di “Dammi il 5” con incontri nelle scuole di 16 Comuni in 5 diverse Regioni, con l’interessamento non solo degli studenti delle scuole primarie, ma anche degli insegnanti e delle famiglie. “Più del 50% delle madri di giovani obesi è convinta che la quantità di cibo consumata dal figlio sia corretta”, aggiunge Antonio Caretto, presidente nazionale dell’Adi. Spiega Giampietro Chiamenti, presidente nazionale della Fimp: “Un obeso ha un’aspettativa di vita inferiore di dieci anni rispetto ad un normo-peso. I chili di troppo in età pediatrica favoriscono la probabilità di sviluppare una serie di malattie croniche non trasmissibili come disturbi cardiovascolari, tumori, insufficienza respiratoria, ipercolesterolemia, ipertensione e diabete”.

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