Diocesi: Catania, commissariata l’Opera di assistenza

“La delicata e difficile situazione in cui, in questi ultimi anni, versa l’Opera diocesana assistenza (Oda) di Catania è stata sistematicamente monitorata. L’attento e ampio esame della situazione per il quale, in questo ultimo periodo, su esplicita richiesta dell’arcivescovo, sono stati coinvolti anche i competenti uffici della Santa Sede, ha richiesto un congruo tempo al fine di salvaguardare le finalità dell’ente: l’assistenza a quanti beneficiano dei suoi notevoli ed essenziali servizi, il posto di lavoro a coloro che vi operano”. Lo si legge in una nota dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Catania, diffusa oggi. “La conclusione di tutte le analisi effettuate ha indotto anche i suddetti competenti uffici della Santa Sede a ritenere improcrastinabile la decisione di affrontare la situazione dell’Oda in modo straordinario”, prosegue la nota. Per tali ragioni, “a norma del Codice di diritto canonico, in forza del quale al vescovo diocesano appartiene il dovere dell’alta sorveglianza anche sugli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, con i responsabili dei dicasteri della Santa Sede cui compete la materia, si è concordato di commissariare l’ente”. È stato nominato, pertanto, oggi, 6 marzo, “commissario della Fondazione Oda Adolfo Landi, attribuendogli tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione”. “Tale provvedimento, di natura straordinaria, vuole essere il presupposto per una soluzione quanto più possibile veloce e definitiva delle problematiche situazioni che affliggono l’ente”, conclude la nota.

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