Notizie Sir del giorno: Papa in Colombia, 100mila euro per i poveri di Aleppo, messa in tv dal carcere di Sanremo

Papa Francesco: viaggio apostolico in Colombia dal 6 all’11 settembre 2017

Accogliendo l’invito del presidente della Repubblica e dei vescovi colombiani, Papa Francesco compirà un viaggio apostolico in Colombia dal 6 all’11 settembre 2017, visitando le città di Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena. Contemporaneamente all’annuncio da parte della Sala Stampa Vaticana si è tenuta a Bogotà una conferenza stampa sulla visita, durante la quale è stato svelato il logo della visita e il motto “Facciamo il primo passo”. (clicca qui)

Aleppo: mons. Abou Khazen, “Grazie, Santità” per il dono dei 100mila euro ai poveri della città siriana

“Non ci sentiamo soli, non ci sentiamo abbandonati ma sappiamo di essere parte di una grande famiglia che è la Chiesa di Cristo. Questo ci dona coraggio e speranza e la forza di sopportare tante cose”. Così il vicario apostolico di Aleppo dei latini, monsignor Georges Abou Khazen, commenta al Sir il gesto di Papa Francesco di donare 100mila euro ai poveri di Aleppo e di celebrare oggi una messa per la Siria, al termine degli Esercizi spirituali svoltisi ad Ariccia. (clicca qui)

Servizio civile: Cipriani (Caritas), “ci stiamo avviando verso la mèta del finanziamento di 100.000 posti”

La lotta alla mafia e la non violenza saranno i temi al centro dell’ incontro nazionale dei giovani in servizio civile, promosso dal Tavolo ecclesiale nazionale sul servizio civile, che si svolgerà domenica 12 marzo, a Lamezia Terme (Cz). L’incontro si colloca in un momento storico che vede in Italia la riforma del servizio civile, che diventerà servizio civile universale. Il bando di quest’anno, che partirà in primavera, prevede il finanziamento di circa 45.000 posti: “Sono 10.000 in più rispetto all’anno precedente – ricorda al Sir Diego Cipriani, responsabile dell’ufficio per il servizio civile di Caritas italiana –. Siamo ancora un po’ lontani dall’obiettivo che si era dato il governo Renzi di arrivare a 100.000, ma ci stiamo avviando verso quella mèta”. (clicca qui)

Messa in tv: domenica su Rai 1 dal carcere di Sanremo

Sarà in diretta dal carcere di Sanremo, domenica prossima, la Messa su Rai 1, presieduta dal vescovo mons. Antonio Suetta. “Come ogni anno, in Quaresima scegliamo un luogo simbolo della sofferenza umana”, spiega padre Gianni Epifani dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei. A Sanremo “c’è una forte collaborazione tra il vescovo e il penitenziario”, aggiunge don Antonio Ammirati, che curerà la regia della Messa, ricordando che “ogni anno, la seconda domenica di Quaresima, nelle chiese della diocesi vengono raccolte offerte per i detenuti”. (clicca qui)

Argentina: Osservatorio disagio sociale Università Cattolica, nuovo aumento della povertà

Cresce il tasso di povertà in Argentina: nei primi 9 mesi del 2016 sarebbe, infatti, passato dal 29% al 32,9%. È quanto certifica l’Osservatorio sul disagio sociale dell’Università Cattolica Argentina (Uca) nel rapporto presentato ieri. Si parla di 1,5 milioni di “nuovi poveri” e di oltre 600mila persone in situazione d’indigenza, cioè 13 milioni di argentini colpiti da povertà. (clicca qui)

Tredicenne travolto dal treno a Soverato: mons. Bertolone (Catanzaro), “vicinanza spirituale ed umana”

“Quando una vita viene spezzata, ancor più se giovane, dovrebbe sempre e comunque prevalere il sentimento della pietas, l’invito al raccoglimento, alla comprensione”. È quanto dice al Sir l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone, assicurando “vicinanza spirituale ed umana”, dopo la morte del tredicenne investito da un treno a Soverato (Cz) mentre stava attraversando, insieme a due compagni, un tratto di ferrovia. (clicca qui)

Giustizia riparativa: Agnese Moro, “aiuta a curare le ferite che il male esercitato o subito lascia dietro di sé”

“Tutti abbiamo qualche cosa da perdonare e qualcos’altro da farci perdonare”. È quanto afferma Agnese Moro, terzogenita dello statista assassinato dalla Brigate Rosse, in un intervento pubblicato sull’ultimo numero del settimanale diocesano cremonese “La Vita Cattolica”. Agnese Moro racconta che “parte integrante del tornare a vivere è ricercare l’umanità di chi ci ha ferito”. “Incontrarlo, potergli chiedere conto, capire le ragioni di ciò che è avvenuto – senza giustificarlo – è quanto ci permette di fare quella ‘giustizia riparativa’ che si affianca oggi a quella ordinaria per aiutare, con persone competenti, formate e di profonda umanità, a curare le ferite che il male esercitato o subito lascia dietro di sé”. (clicca qui)

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