Spiritualità: le reliquie di sant’Antonio di Padova in pellegrinaggio tra Bangladesh, India e Stati Uniti

Per tutto il mese di febbraio e fino a metà marzo, le reliquie di sant’Antonio di Padova saranno in pellegrinaggio tra Bangladesh, India e Stati Uniti. Ad accompagnare la teca a forma di busto sono padre Alessandro Ratti e padre Paolo Floretta, insieme a due frati indiani residenti nel convento padovano, fra Steven e fra Justin. Fino all’8 febbraio le reliquie saranno esposte per la prima volta in Bangladesh, per la venerazione in diverse città. In programma una tappa nel santuario dedicato a sant’Antonio a Panjora, il principale bengalese, dove il cardinale D’Rozario, arcivescovo di Dhaka, presiederà una messa con tutti i vescovi bengalesi e il nunzio apostolico, mons. George Kocherry. Poi il trasferimento a Pirchaga, Chittagong, Rajshahi e, infine, a Dhaka, la capitale. Il pellegrinaggio proseguirà poi in India, dal 10 febbraio al 15 marzo, dove farà tappa in numerose località. Dal 10 al 19 febbraio, invece, padre Mario Conte, direttore del “Messenger of Saint Anthony”, porterà in Texas un’altra reliquia del santo padovano. Nella terza “trasferta” di sant’Antonio negli Stati Uniti, verrà esposto quel frammento di costola venerato nel 1995 da suor Lucia di Fatima nel convento di Coimbra, in Portogallo, e nel 2000 a Buenos Aires, dall’allora arcivescovo, il cardinale Jorge Mario Bergoglio. “Gli annuali pellegrinaggi all’estero delle reliquie di sant’Antonio – si legge in una nota – sono un modo non solo per agevolare l’incontro del santo con i milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, ma anche per ricordare i numerosi viaggi come missionario del francescano di origini portoghesi”.

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