Solidarietà: “Sunshine4Palestine” (ong), 7 marzo a Roma concerto per sostenere progetto energie ecosostenibili in Cisgiordania

Impianto fotovoltaico a Gaza

La musica incontra la solidarietà. È quanto si propone l’attore Giorgio Tirabassi che presenterà il prossimo 7 marzo, a Roma, (Teatro di Tor Bella Monaca – via Bruno Cirino, dalle ore 19), il suo primo album intitolato “Romantica”. Un concerto di beneficenza organizzato dalla ong anglo-italo-palestinese “Sunshine4Palestine”, in collaborazione con Roma Capitale, i cui proventi andranno a sostenere “Science4People. Sulle ali della scienza per superare ogni confine”. Si tratta del progetto attraverso il quale il team di fisici di “Sunshine4Palestine” incontrerà a metà febbraio 2017 gli studenti della Bethlehem University, in Cisgiordania, per un primo intervento di divulgazione scientifica sui temi dell’energia green, delle tecnologie ecosostenibili, delle soluzioni low cost che la scienza offre per superare i problemi di ogni giorno. Gli studenti universitari palestinesi, insieme al team di Sunshine4Palestine, organizzeranno una serie di esperimenti con materiali di facile reperibilità. Il laboratorio sarà da loro riproposto agli studenti delle scuole primarie e secondarie (6-18 anni) del territorio, che verranno guidati a esplorare e imparare i vari esperimenti, e con un approccio ludico, potranno fabbricare una piccola batteria con materiale di scarto, a costruire la propria piccola lampada, a vedere la scienza come un percorso da intraprendere per risolvere i problemi quotidiani. “La nostra ong mira allo sviluppo di alternative sostenibili per affrontare e risolvere la carenza di energia e di acqua in luoghi in cui le condizioni di vita sono critiche – afferma Barbara Capone, ricercatrice in Fisica all’Università di Vienna e presidente di Sunshine4Palestine – promuoviamo e realizziamo progetti innovativi che favoriscono il dialogo interculturale attraverso lo sviluppo sostenibile, la scienza e l’istruzione”. Giorgio Tirabassi, in formazione con altri artisti, presenterà il suo album nel quale riscopre la tradizione popolare romana ricca di serenate e drammi popolari di amore, di dolore e di malavita.

L’ong anglo-italo-palestinese è da tempo impegnata in progetti solidali in diverse aree del mondo, in particolare quello mediorientale. Dal 2013 al 2015 ha avviato a Gaza un sistema fotovoltaico per il Jenin Charitable Hospital, quartiere di Shujaia.

Gaza, “Jenin Charitable Hospital”

Gaza, “Jenin Charitable Hospital”

Oggi, grazie al sistema fotovoltaico, l’ospedale è indipendente dal punto di vista energetico per 17 ore al giorno, mentre nel resto della città gli edifici pubblici hanno corrente solo per poche ore. Nel 2014-2015, sempre a Gaza ha distribuito 200 pacchi famiglia, contenenti cibo sufficiente per dieci giorni, in collaborazione con Uhcc – Union of Health Care Committees, 120 kit igienici e 100 bollitori per la sterilizzazione dell’acqua in collaborazione con la ong Al Karmel e con Oltre il Mare onlus. E poi ancora zainetti, 200 termocoperte. La Ong è attiva anche in progetti per la fornitura di pompe idrauliche alimentate ad energia solare per la produzione di acqua per uso agricolo in una delle zone più povere della Striscia di Gaza. In programma anche l’istallazione di una decina di orti domestici ognuno su uno spazio minimo di 350 mq con una piccola serra di 45 mq, un impianto di irrigazione a goccia, una piccola unità animale e un’unità di compostaggio; l’implementazione di un sistema di lampade fotovoltaiche stand alone per l’illuminazione dei luoghi comuni e 1 km di illuminazione fotovoltaica stradale con sistema stand alone e luci a led. I primi fondi sono stati raccolti grazie ai musicisti Daniele Sepe e Richard Galliano.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori