Sir: le principali notizie del giorno. Oggi vertice Ue a Malta sui migranti. Gentiloni e Serraj firmano memorandum Italia-Libia. Nuove scosse di terremoto

Migranti, Gentiloni e Serraj firmano memorandum su immigrazione illegale dalla Libia

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il premier libico Serraj hanno firmato ieri a palazzo Chigi il Memorandum di intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo del contrasto dell’immigrazione illegale, al traffico degli esseri umani, al contrabbando e al rafforzamento delle frontiere tra la Libia e l’Italia. Il documento, composto da otto articoli, prevede, da parte del nostro Paese l’impegno a sostenere e finanziare programmi di crescita nelle regioni colpite dal fenomeno dell’immigrazione illegale in diversi settori e a fornire supporto tecnico e tecnologico agli organismi libici incaricati della lotta contro l’irregolarità. Dal canto suo, la Libia si impegna ad arginare i flussi clandestini. “La Ue ha dimostrato di essere capace di chiudere le rotte di migrazioni irregolari, come ha fatto nella rotta del mediterraneo orientale. Ora è tempo di chiudere la rotta dalla Libia all’Italia…Lo dobbiamo prima di tutto a chi soffre e rischia la vita, ma lo dobbiamo anche agli italiani e a tutti gli europei”. Così Donald Tusk, presidente del Consiglio Ue, dopo l’incontro col premier libico Fayez al Serra. Scettiche all’accordo le organizzazione non governative.

Ue, summit a Malta: l’obiettivo è chiudere la rotta Libia-Italia

La dimensione delle migrazioni, specie quelle che avvengono lungo la rotta del Mediterraneo Centrale, in particolare dalla Libia all’Italia; le relazioni transatlantiche, con la presidenza di Donald Trump; il futuro dell’Ue e la preparazione del summit di Roma del 25 marzo. Questa l’agenda del vertice informale dei capi di Stato e di governo che si tiene oggi alla Valletta, capitale di Malta, Stato che ha la presidenza di turno del Consiglio Ue. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha chiarito che la Libia e l’approccio dell’Ue alla rotta migratoria del Mediterraneo Centrale saranno i punti chiave del summit. Una volta chiusa la rotta del Mediterraneo Orientale, dove dopo l’accordo, in realtà una dichiarazione congiunta, con la Turchia, i numeri degli arrivi sono crollati, “ora è tempo di chiudere la rotta dalla Libia all’Italia.

Padoan alla Ue: “Aggiustamento dei conti indispensabile, procedura d’infrazione allarmante”

Il ministro Pier Carlo Padoan continua a difendere la posizione italiana sui conti pubblici, dopo la risposta data all’Unione europea. Mostra però tutta la sua preoccupazione di fronte all’ipotesi che Bruxelles apra una procedura d’infrazione sull’Italia per il disavanzo eccessivo e l’alto debito. Una eventualità da scongiurare e che rende “indispensabile” l’aggiustamento dei conti, pari allo 0,2% del Pil e quindi a 3,4 miliardi, promesso a Bruxelles. “L’ipotesi di una procedura d’infrazione – dice Padoan – sarebbe estremamente allarmante e comporterebbe una riduzione di sovranità nella politica economica”. Sulla questione interviene anche il premier Gentiloni: “l’Italia – dice in conferenza stampa – rispetta le regole ma senza decisioni che possano avere effetto negativo, depressivo sull’economia”.

Terremoto, scosse oltre magnitudo 4 tra Macerata e Perugia

Per due volte in meno di mezz’ora la terra ha tremato con magnitudo superiore a 4 nella zona a ridosso del confine tra le province di Macerata e Perugia. Secondo quanto rilevato dall’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, diverse scosse hanno colpito nella notte il Centro Italia. Uno sciame ravvicinato che alle 4 e 47 ha raggiunto un primo picco, con i sismografi che hanno registrato magnitudo 4. Alle 5 e 10, invece, si è arrivati a livello 4.4. Di rilevanza più bassa le altre scosse. Nessun danno è stato segnalato al momento.

Terremoto: ok dal CdM al decreto. Sit in dei terremotati a Montecitorio

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge in favore delle popolazioni del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e del 2017. Si tratta del terzo provvedimento legislativo in materia varato dal governo, dopo quelli seguiti alle scosse di agosto e novembre dell’anno scorso. Ma a piazza Montecitorio, al grido di ‘basta’ si è svolto un sit-in dei residenti dei comuni terremotati. Sono presenti soprattutto marchigiani ma non mancano delegazioni del reatino. “Il governo deve abbattere la burocrazia che ci sta uccidendo due volte”, spiega uno degli organizzatori, Francesco Pastorella, di Pieve Torina (Macerata) che vive in un roulotte da 3 mesi . Tra gli striscioni spicca quello con su scritto ‘abbandonati da tre mesi senza casa, lavoro e soldi”.

Roma, Raggi 8 ore dai pm: della polizza non sapevo nulla

Otto ore. Tanto è durato l’interrogatorio del sindaco di Roma Virginia Raggi davanti ai pm che l’accusano di abuso d’ufficio e falso per il caso Marra. Ma in tarda serata l’Espresso e il Fatto Quotidiano escono online con la notizia di una polizza vita per 30 mila euro stipulata un anno fa a suo beneficio dall’ex capo della segreteria Salvatore Romeo. “Non ne sapevo nulla, sono sconvolta”, dice la sindaca passata la mezzanotte, uscendo dagli uffici dove si è tenuto l’interrogatorio in via Tuscolana. “Ho chiarito, ho risposto a tutte le domande”, ha affermato.     “C’è molto lavoro da fare qui a Roma, dobbiamo portarlo avanti”, ha poi aggiunto. L’atto istruttorio è stato tenuto dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Francesco Dall’Olio.

 

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