Policlinico Gemelli: team sanitario in campo al “Sei Nazioni” di rugby per fornire assistenza medica

Un team di medici e operatori sanitari del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma, altamente specializzato nella gestione delle emergenze e urgenze, fornirà assistenza sanitaria in occasione delle partite del prestigioso Torneo “Sei Nazioni” di rugby disputate dall’Italrugby allo Stadio Olimpico della capitale. Grazie all’accordo fra la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli e la Federazione italiana rugby (Fir) anche quest’anno il Gemelli è la struttura sanitaria di riferimento per tutte le partite del “Sei Nazioni”; il primo match all’Olimpico vedrà protagoniste domenica 5 febbraio la nostra Nazionale contro il Galles. Obiettivo dell’accordo, garantire la massima sicurezza non solo agli atleti, ma soprattutto agli spettatori prima, durante e al termine degli incontri. La task force del Gemelli impegnata in ogni singola partita sarà composta da 35 medici di cui 16 anestesisti rianimatori e 19 specializzandi in anestesia e rianimazione; 4 rianimatori saranno a bordo campo con 4 infermieri del Centro di rianimazione del Policlinico. Un presidio sanitario sarà operativo presso il “Village” di Italrugby, mentre altri operatori sanitari del Gemelli saranno pronti a intervenire anche sugli spalti per assistenza agli spettatori. La collaborazione fra il Policlinico Gemelli e la Federazione italiana rugby, si legge in un comunicato, “va oltre l’assistenza sanitaria, estendendosi anche a iniziative sociali a favore dei pazienti ricoverati nell’ospedale, soprattutto quelli pediatrici”. Come lo scorso anno, a marzo i beniamini di Italrugby trascorreranno una giornata insieme ai piccoli degenti dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia nfantile del Gemelli per portare doni e sorrisi a loro e ai loro familiari.

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