Diocesi: Roma, mons. Leuzzi a universitari, “il futuro della nostra esistenza si gioca sulla capacità di dare spazio agli altri”

“Il futuro della nostra esistenza e quella dell’intera umanità si gioca sulla nostra capacità di dare spazio agli altri. Nel mondo c’è spazio per tutti, ma noi siamo portati a restringerlo”. È quanto afferma il vescovo ausliare di Roma, mons. Lorenzo Leuzzi, nella nuova lettera agli universitari romani per il mese di febbraio. “La vera condizione per non restringere lo spazio ai fratelli è l’annuncio che Dio è partito per Gerusalemme”, prosegue mons. Leuzzi, invitando i giovani ad un viaggio con il Signore verso Gerusalemme per accompagnarlo alla sua Pasqua. Per il vescovo, “il vero problema della nostra vita è che siamo spaventati dal fatto che la destinazione del suo viaggio è Gerusalemme. Prima ancora di riflettere sul perché della sua assenza, la sua meta ci appare deludente”. Ma “il partire del Signore verso Gerusalemme – osserva Leuzzi – è il dono più grande della nostra vita”, perché “non parte per lasciarci soli, ma per dare spazio a me, a te, a tutti noi”. Il vescovo mette in guardia da “un’altra grande tentazione”, quella di “nascondersi nella carovana per evitare di essere coinvolti”. “Cari amici – aggiunge – lo spazio che Dio ha affidato a ciascuno di noi, talvolta, ci rende insoddisfatti, delusi, aggressivi”. “Ma questo spazio, infatti, potrà crescere o no? Questa è la nostra fede: crescerà, anzi sarà senza tempo”. “Fermati e troverai tanti talenti nella tua esistenza che nella carovana non puoi scoprire”, suggerisce Leuzzi, sottolineando che “hai bisogno di una comunità che ti fa spazio. E questa comunità è la Chiesa”. “L’unico grande viaggio è quello che ha compiuto il Signore verso Gerusalemme”, conclude il vescovo, evidenziando che “ora spetta a ciascuno di noi occupare lo spazio della sua assenza, perché tutti possano avere lo spazio necessario per costruire la propria esistenza”.

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