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Comece: su Europeinfos di febbraio politica Ue, informazione web e tracciabilità dei minerali

(Bruxelles) Se “Martin Schulz ha dimostrato l’importanza della figura del presidente e ha rafforzato il ruolo del Parlamento con la sua leadership”, e con la sua personalità carismatica è riuscito a riunire i Socialdemocratici e a dare rilevanza al ruolo del Parlamento come mai prima d’ora, c’è bisogno adesso di una transizione, per la quale Antonio Tajani “è ben posizionato, verso un Parlamento che non ha bisogno di un forte presidente ma di essere lui stesso forte”. Questo è uno degli elementi della valutazione sul recente rinnovo del presidente del Parlamento Ue espressa su Europeinfos, il mensile della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) che ha appena pubblicato on-line il numero di febbraio. Il tema che torna tanto nell’editoriale quanto nel contributo di Mari Sol Pérez Guevara (Commissione europea) è quello del rapporto tra verità e menzogna, attualissimo tanto sul piano politico che su quello sociale, in particolare nel mondo dell’informazione digitale dove più che mai occorre imparare a distinguere tra vero e falso. Per sostenere la formazione in quest’ambito, la Commissione europea lancerà nel 2017 alcuni progetti pilota sui temi dell’“educazione ai media per tutti”. Ancora sul mensile della Comece, la consultazione pubblica appena conclusa sul pilastro europeo dei diritti sociali su iniziativa della Commissione e il “non troppo ambizioso” regolamento Ue varato nel 2016 circa la tracciabilità dei minerali importati dalle imprese Ue.

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