Parole O_Stili: Pessato (Swg), “violenza e odio non sono percepiti come i primi rischi della rete”

“La violenza e l’odio non sono percepiti come i primi rischi della reta”. Lo ha detto Maurizio Pessato di Swg, presentando a Trieste nel corso di “Parole O_Stili” i dati di una ricerca effettuata dal suo istituto. “Pur riconoscendo la privacy o le frodi come rischi in rete, il 70% degli intervistati ritiene che l’allarme su violenza e odio sul web non è ingiustificato, perché siamo andati o stiamo andando oltre”, ha aggiunto Pessato, rilevando che “le categorie più soggette a questo sono politica e diversità”. Per quanto riguarda il tema della falsità dell’informazione, “larga parte dell’opinione pubblica ritiene che sia ampiamente diffuso” ma “ad oltre un terzo è capitato di condividere un po’ ingenuamente ‘bufale’”. “C’è una consapevolezza del problema, visto che si ritiene che la disinformazione può essere un mondo molto dannoso, un problema per la società di oggi”. “I maggiori responsabili – ha affermato Pessato – vengono ritenuti gli utenti, vengono dopo i gestori e le istituzioni”. “C’è un’assunzione di responsabilità degli utenti – ha notato – perché evidentemente stanno mostrando di non saper utilizzare uno strumento formidabile”. “I due terzi degli intervistati pensa che nel futuro in rete aumenteranno odio e falsità”, ha continuato Pessato, evidenziando che “dobbiamo lavorare per combattere questa forma di passività o di rassegnazione a quello che sta accadendo”.

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