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Vicenza: la fiera delle armi aperta ai minori

Fiera merceologica o “operazione culturale”? “Avvenire” dà voce al dibattito sulla manifestazione Hit Show dedicata alle armi e conclusasi ieri a Vicenza: la fiera è stata la prima rassegna europea di questo tipo aperta ai minori. La denuncia – spiega il quotidiano – è dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere (Opal) di Brescia, cui fanno riferimento una ventina di associazioni e diverse realtà del mondo cattolico locale, che ha sollevato il problema. Il regolamento della fiera vietava inizialmente l’ingresso ai minori di 14 anni, ma l’ente promotore della rassegna, l’Italian Exhibition Group, ha chiarito come la presenza fosse “consentita ai minori di 18 anni solo se accompagnati da persone di maggiore età”. Secondo la Rete italiana per il disarmo, che insieme all’Opal ha diffuso la notizia, “dietro all’equivoco ci sarebbero state in verità le ‘pressioni di alcuni esponenti del mondo politico veneto e di alcune associazioni di categoria’”. Quel che è venuto a mancare è stato un codice di responsabilità sociale condiviso da tutti sul controllo delle armi. Oltre alle regole nuove che non hanno mai visto la luce, rimarca “Avvenire”, c’è poi “un dovere educativo” sottolineato sul settimanale diocesano di Vicenza, “La Voce dei Berici”, da don Matteo Pasinato, responsabile della Commissione diocesana per la pastorale sociale e del lavoro: “quello di far sapere quali e quanti danni provocano nel mondo le armi”. “Questa non è la fiera delle armi, ma il Salone internazionale della caccia, del tiro sportivo e della difesa personale”, hanno replicato gli organizzatori. Ma per Giorgio Beretta, analista di Opal “Escluse le armi da guerra, in questi giorni negli stand della fiera è stato possibile vedere di tutto. È evidente che siamo di fronte a una kermesse che va al di là del puro valore merceologico o industriale. È un’operazione ideologico-culturale”. La manifestazione vicentina ha registrato la presenza di quasi 40mila visitatori, provenienti da tutta Italia, con la partecipazione di clienti e acquirenti da 14 diversi Paesi.

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