Web: Pollo (pedagogista), “sui social persone incapaci di assumersi responsabilità”

“Molte persone sui social manifestano quell’assenza di responsabilità che ormai caratterizza anche la condizione adulta cioè l’incapacità di assumersi delle responsabilità per le conseguenze delle proprie azioni”. Lo ha detto il docente di pedagogia dell’Università Lumsa, Mario Pollo, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando le recenti manifestazioni di odio e la presenza di numerose bufale sul web. “Il fenomeno delle bufale – ha aggiunto Pollo – è sempre esistito. Oggi i social danno una visibilità che prima non esisteva. Prima si diceva ‘l’ha detto la televisione’ per esplicitare qualcosa di sacrosanto e vero adesso tutto si è spostato sui social. C’è da fare un grosso lavoro educativo per portare le persone allo sviluppo del senso critico della capacità di utilizzare i social in modo adeguato e non farsi manipolare dai suoi contenuti”. “Indubbiamente – ha concluso Pollo – i social hanno aspetti positivi. Oggi viviamo una profonda crisi delle comunità territoriali e locali composte da persone fisiche. Queste comunità sono surrogate da comunità virtuali che compaiono nella Rete. Il bisogno dell’uomo di appartenere ad una comunità, che non può trovare risposta nel mondo reale, viene trovato nel mondo virtuale”.

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