Arsenale della pace: Sermig, le iniziative a Torino. Il 31 dicembre Messa celebrata dall’arcivescovo Nosiglia

La pace come impegno da costruire ad ogni livello, personale e sociale attraverso scelte di vita e opere di giustizia è il metodo del Sermig e dell’Arsenale della pace di Torino. Durante le festività natalizie “Cantieri di pace” sarà il tema guida di tante iniziative, prendendo spunto dal messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della pace. “Il primo cantiere di pace sono io, siamo noi – spiega Ernesto Olivero, fondatore del Sermig – ognuno può decidere di passare dal disordine all’armonia”, “dal potere al servizio, dall’individualismo alla fraternità”. Il messaggio sarà rivolto soprattutto a centinaia di giovani da tutta Italia che trascorreranno le loro giornate festive a servizio dei più poveri. Ci saranno anche loro ad animare alcuni momenti forti. Primo appuntamento il 29 dicembre alle 14.30 a Porta Palazzo, quartiere multietnico di Torino, dove bambini e famiglie daranno vita alla marcia della pace “Porta Palazzo Porta Pace”, coinvolgendo i ragazzi di oltre 20 nazionalità che durante tutto l’anno partecipano alle proposte educative dell’Arsenale. Il 31 dicembre dalle 20.30, gli spazi dell’Arsenale ospiteranno il cenone del digiuno sul tema “Cantieri di pace”. La riflessione animata dai giovani darà concretezza alle scelte e agli impegni che aiutano a sperare in un mondo diverso. L’invito a tutti sarà di rinunciare al cenone devolvendo l’equivalente in denaro per chi bussa alle porte dell’Arsenale, ma anche a portare con sé generi di prima necessità (coperte, cibo a lunga conservazione, alimenti per bambini…) da destinare a persone in difficoltà. Il cenone si concluderà alle 23 con la tradizionale Marcia della pace che raggiungerà il duomo per la messa di mezzanotte celebrata dall’arcivescovo Cesare Nosiglia.

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